WikiScuola consiglia

Una selezione di libri e materiali didattici da non perdere per essere sempre al passo con i tempi e avere nuovi spunti e proposte per la scuola di oggi 

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Massimo Angeloni

Valutare nell’era dell’intelligenza artificiale

Linea edizioni & WikiScuola

L’intelligenza artificiale generativa ha infranto un’equazione che davamo per scontata da decenni: quella che legava il prodotto al processo di apprendimento. Per troppo tempo abbiamo creduto che un buon elaborato significasse apprendimento autentico. Ora scopriamo, dolorosamente, che non è più così. Uno studente può consegnare un testo impeccabile senza aver appreso nulla. Può rispondere brillantemente a domande senza aver sviluppato competenze. Può superare le nostre prove tradizionali rimanendo esattamente dove era prima. E noi, educatori, ci troviamo di fronte a una scelta che definirà il futuro della scuola: vietare l’accesso a questi strumenti (cosa impraticabile e destinata al fallimento), oppure ripensare completamente cosa significa valutare, insegnare, accompagnare la
crescita. Il libro di Massimo Angeloni sceglie la seconda via. Con tutto il coraggio e la fatica che comporta.

Mauro Sabella & Chiara Beltramini

Outodoor education. Laboratori a cielo aperto tra scienza e natura

Linea edizioni & WikiScuola

Nella società contemporanea, l’infanzia vive un fenomeno senza precedenti definito “indoorisation”: una progressiva reclusione delle esperienze educative e ludiche entro spazi chiusi, artificiali e costantemente monitorati. Questa tendenza ha generato ciò che molti studiosi indicano come “disturbo da carenza di natura”, un’alienazione che si riflette negativamente sulla salute psicofisica, sulla creatività e sulla capacità di astrazione. Come educatori, intendiamo l’Outdoor Education (OE) come una risposta politica e pedagogica a questa deriva, rivendicando la necessità di riconnettere il bambino con l’ambiente naturale. Non la consideriamo un semplice ritorno al passato, ma il riconoscimento della natura come ambiente di vita “normale” dell’essere umano, l’unico scenario capace di offrire quegli stimoli sensoriali e cognitivi necessari per uno sviluppo armonioso e integrale.

Andrea Franzoso

La Costituzione allo specchio

Salani

Per osservare da vicino i principi che informano la nostra Repubblica e scoprire da dove veniamo, dove siamo arrivati e quanta strada c’è ancora da fare. Con questo libro Andrea Franzoso ci accompagna alla scoperta della nostra Carta fondamentale alla luce della realtà complessa e sfaccettata in cui viviamo e alle sfide di ogni giorno. E lo fa attraverso alcune parole-chiave: Repubblica, Costituzione, Democrazia, Lavoro, Diritti e Doveri, Memoria e Radici, Solidarietà, Uguaglianza, Minoranze linguistiche, Confessioni religiose, Cultura e Paesaggio, Integrazione e Cittadinanza, Pace, Tricolore, Libertà, Famiglia, Scuola, Salute… Pensato per i ragazzi e gli insegnanti della scuola secondaria di primo e secondo grado, affronta temi cruciali senza rinunciare ad affrontare le questioni più delicate e controverse,
smascherando piccole e grandi ipocrisie, sollevando dubbi, chiarendo possibili fraintendimenti, offrendo prospettive diverse da cui osservare gli avvenimenti e anche – perché no? – l’occasione per un esame di coscienza. Uno strumento prezioso per decifrare il mondo in cui viviamo, esercitare lo spirito critico, stimolare la riflessione e il confronto. Il libro – utilissimo per l’insegnamento dell’educazione civica – è corredato di 67 pagine di schede didattiche (inquadrare il QR code stampato nella quarta di copertina).

Andrea Franzoso

Lo chiamavano Tempesta. Vita di Giacomo Matteotti che sfidò il fascismo

De Agostini, pagine 224, euro 14,90 

Con la fine di Matteotti, sequestrato e ucciso da cinque sicari il 10 giugno 1924, comincia per l’Italia la dittatura fascista. In queste pagine viene raccontata la vita del deputato socialista – di carattere tanto energico, combattivo e rigoroso da essere chiamato “Tempesta” – che ha difeso la nostra libertà minacciata. Dalle prime esperienze nel Polesine alla lotta per la giustizia sociale, dall’amore per la moglie Velia a quello per lo studio, la scuola e la pace, Matteotti si è sempre speso senza risparmio. Tra i primi a comprendere la vera natura del fascismo, non ha esitato a denunciarne la violenza, i soprusi e il malaffare, divenendo il più temibile avversario di Mussolini. L’autore qui ricostruisce passo dopo passo il piano squadrista per eliminarlo, assieme agli eventi successivi che hanno fatto da spartiacque nella storia del nostro Paese: le reazioni politiche e l’Aventino, le indagini sul delitto e il processo-farsa, fino all’assunzione di responsabilità di Mussolini e la soppressione dei diritti. Un libro che celebra il coraggio di Giacomo Matteotti, ma soprattutto una grande e attuale lezione di etica e di educazione civica per tutti.

Andrea Franzoso

Ero un bullo

La vera storia di Daniel Zaccaro

De Agostini, pagine 256, euro 13,90 

 

Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continui litigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell’Inter. Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Ma quando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso è infranto per sempre.
Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca. E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finché finisce al Beccaria, il carcere minorile.

Daniel vive a Quarto Oggiaro, periferia di Milano. In famiglia il clima è teso, pochi soldi e continui litigi. Cresce nei cortili delle case popolari, ama il calcio e in campo è il più forte, tanto che a dieci anni gioca con la maglia dell’Inter. Le aspettative su di lui sono altissime, e non vuole deluderle. Ma quando, durante una partita, Daniel manca il goal decisivo, il sogno di diventare un calciatore famoso è infranto per sempre.
Alle medie Daniel è un bullo temuto da tutti, carico di rabbia e aggressività. Sente che l’unico modo per guadagnarsi il rispetto è incutere paura e non temere niente, neanche di fare un colpo in banca. E infatti, lui le rapine arriva a farle per davvero, finché finisce al Beccaria, il carcere minorile. È considerato un ragazzo perduto, irrecuperabile. Fin da subito si distingue per la cattiva condotta, per punizione subisce ben tre trasferimenti in altri istituti penitenziari.
A segnare la svolta, l’incontro con don Claudio, il cappellano del carcere. Daniel viene affidato alla sua comunità, che accoglie i “ragazzi difficili”, e lentamente impara a guardare le cose da una nuova prospettiva. Eppure, proprio quando sembra aver messo la testa a posto, ricade in errore e viene arrestato di nuovo. Stavolta finisce a San Vittore. Daniel si sente smarrito, pensa di aver deluso tutti. Ma don Claudio non lo abbandona. E di lui si prende cura anche una professoressa di lettere in pensione, Fiorella, che fa la volontaria in carcere. Daniel riprende gli studi che aveva interrotto, si diploma, decide di iscriversi all’università. Oggi fa l’educatore.

Ecco qui il video di presentazione del libro (10 gennaio 2022), con la ministra della Giustizia Marta Cartabia e il rapper Marracash: www.youtube.com

Simonetta Anelli e Monica Boccoli

La GuidAgenda CODING

Gaia Edizioni, pagine 160, euro 34,00

Questa Guida si presta per sviluppare un solido percorso di coding nelle ultime classi della scuola primaria senza operare con il computer. Che cosa significa “programmabile”? Come si può rappresentare un algoritmo? Perché è stato inventato il codice ASCII? Che cosa sono i pixel puzzle? E le funzioni? La GuidAgenda Coding risponde a queste domande e a molte altre, tracciando un percorso articolato e versatile per una vera educazione al pensiero computazionale e ai fondamenti della programmazione, senza l’utilizzo del computer. Tante proposte didattiche e attività realmente sperimentate in classe costituiscono un ampio archivio, al quale l’insegnante può attingere per condurre lezioni motivanti e strutturate secondo lo stile di apprendimento dei propri alunni. La conduzione delle lezioni è, inoltre, agevolata dalle oltre 120 schermate raccolte nel DVD-Rom che, proiettate sulla LIM, favoriscono una migliore comprensione e un maggior coinvolgimento della classe. Le diverse attività offrono, infine, svariate possibilità di aggancio alle materie di studio, valorizzando l’interdisciplinarità.

Anteprima

Roberto Di Bella, Monica Zapelli

Liberi di scegliere

La battaglia di un giudice minorile per liberare i ragazzi della ‘ndrangheta

Rizzoli, pagine 256, euro 18,00

Violenza, onore, omertà sono i codici della ‘ndrangheta. All’interno delle famiglie rispettarli è un dovere che non si discute. Le madri crescono i figli per consegnarli a un mondo fondato su questi valori, i figli sanno che un giorno dovranno fare il mestiere dei padri. Una catena familiare che si tramanda solida, affidabile, generazione dopo generazione. Roberto Di Bella, giudice minorile a Reggio Calabria, in venticinque anni ha processato prima i padri, poi i loro figli. Sempre per gli stessi reati. Ha visto ragazzi che avevano ancora una luce nello sguardo procedere inesorabilmente verso una vita adulta fatta di violenza e carcere duro. E ha capito due cose.

La prima è che la ‘ndrangheta non si sceglie, si eredita. La seconda è che non voleva più stare a guardare. Bisognava dare a questi ragazzi una possibilità. Farli tornare liberi di scegliere. Mostrare loro altri mondi, altre vite, un futuro ritagliato sui loro sogni e non sulle richieste di una società criminale. E l’unico modo per farlo era allontanarli dalla Calabria, dalla ragnatela di ricatti, pressioni, allusioni che il loro nucleo familiare avrebbe messo in atto. Un percorso non sempre semplice, anzi, spesso faticoso e doloroso, ma che ha restituito a molti ragazzi la possibilità concreta di una vita diversa da quella segnata dal carcere e dalla violenza dei loro padri. Roberto Di Bella in queste pagine ci racconta come è maturata in lui questa scelta, le reazioni dei ragazzi, la collaborazione, inaspettata, di molte madri. Un’esperienza vissuta giorno dopo giorno che nel tempo ha dato vita a un protocollo oggi adottato anche in realtà diverse dalla Calabria.

Francesco D’Adamo

Storia di Iqbal

Edizioni EL, pagine 160, euro 11,00

Nel libro è narrata una storia vera, quella di Iqbal Mashir, che venne assassinato in Pakistan a tredici anni dalla “mafia dei tappeti” per avere denunciato il suo ex padrone e avere contribuito a far chiudere decine di fabbriche clandestine e a liberare centinaia di bambini schiavi come lui. È il racconto della faticosa conquista della libertà materiale e morale da parte dei diseredati del mondo, e di una ribellione contro coloro che sembrano troppo potenti, troppo ricchi, troppo invisibili per essere toccati. Un romanzo di denuncia in bilico tra commozione ed indignazione, ma anche una storia di libertà e di aquiloni, di speranza e cocciuta memoria. Età di lettura: da 12 anni.

Andrea Franzoso

#disobbediente!

Essere onesti è la vera rivoluzione

De Agostini, pagine 160, euro 12,90

Da piccolo Andrea era obbediente, riservato, timido. Tanto che di fronte alla prepotenza non sapeva come reagire, e quando un gruppo di bulli l’ha preso di mira ha preferito cambiare scuola pur di levarseli di torno. Poi è cresciuto, ha studiato, lavorato sodo e dopo mille fatiche ed esperienze diverse ha trovato la stabilità e un posto di lavoro in un’azienda pubblica. E proprio allora, tra i suoi superiori, ha incrociato altri bulli, che approfittavano delle loro posizioni di vertice per imporre le loro regole e tessere i loro giochi di potere. Uno di questi, il presidente, rubava: utilizzava i soldi dell’azienda per spese personali, sotto gli occhi di molti colleghi che fingevano di non vedere, per indifferenza o paura. Questa volta Andrea ha deciso di reagire e ha denunciato tutto, senza preoccuparsi delle conseguenze e delle ritorsioni, che inevitabilmente sono arrivate. Da quel giorno la sua vita è cambiata, ma nel modo più imprevedibile. Ha scoperto che non puoi essere davvero libero se non sei onesto con te stesso e con gli altri. E che spesso il nemico più grande non è il bullo ma la paura: sconfitta quella, ti si apre un universo di possibilità.

Luigi Garlando

Per questo mi chiamo Giovanni

Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone

BUR, pagine 140, euro 11,40

Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momenti chiave, s’intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c’è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze. Età di lettura: da 8 anni.

Anna Sarfatti, Michele Sarfatti

L’albero della memoria

La Shoah raccontata ai bambini

Mondadori, pagine 72, euro 9,50

Seguendo le vicissitudini di Sami e della sua famiglia, basate su eventi storici realmente accaduti tra il 1938 e la fine della Seconda guerra mondiale, i bambini possono conoscere che cosa accadde agli ebrei in Italia in quel periodo. L’appendice storico-documentaria aiuta a comprendere il significato della Shoah.

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