AI Literacy per docenti: governare l’IA nella pratica didattica

Formatore/i
Francesco Dei Rossi

Modalità
su richiesta

Durata
3 ore

Data di apertura
su richiesta

 

280,00

- +
Dirigenti scolasticiDSGAPersonale amministrativoTutti i corsiDocenti di ogni ordine e gradoScuola dell'infanziaScuola PrimariaScuola secondaria di primo gradoScuola secondaria di secondo gradoPersonale ATASincrono
Tags:

L’Intelligenza Artificiale è già entrata nella scuola: gli studenti la utilizzano per studiare, scrivere, tradurre, sintetizzare, creare immagini e produrre elaborati; i docenti la sperimentano per preparare materiali, attività, verifiche, rubriche, mappe, esempi e percorsi personalizzati. Tuttavia, usare l’IA senza un’adeguata consapevolezza professionale può esporre il docente e l’Istituto a errori didattici, rischi privacy, problemi di copyright, bias, contenuti no n affidabili e criticità nella valutazione degli apprendimenti.

Questo corso nasce per accompagnare i docenti in un uso consapevole, sicuro e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, con un taglio concreto e immediatamente spendibile nella pratica scolastica. L’obiettivo non è formare tecnici informatici né proporre un semplice laboratorio sui prompt, ma fornire criteri chiari per capire quando l’IA può essere utile, quando deve essere evitata e quali responsabilità restano sempre in capo al docente.

Il percorso affronta la cornice normativa essenziale — AI Act, Linee guida MIM sull’introduzione dell’IA nelle istituzioni scolastiche, Legge 132/2025, GDPR, diritto d’autore, tutela dei minori e cybersecurity — traducendola in indicazioni operative per la didattica quotidiana. Il docente deve sapere che non ogni uso dell’IA è neutro: un conto è chiedere supporto per costruire una scaletta di lezione, altro è caricare elaborati nominativi, dati di studenti, informazioni su BES, DSA, disabilità, valutazioni, immagini o situazioni personali.

Durante il corso verranno analizzati casi concreti: preparazione di verifiche, uso dell’IA nella progettazione didattica, produzione di materiali, semplificazione dei testi, supporto all’inclusione, correzione degli elaborati, dichiarazione dell’uso dell’IA da parte degli studenti, rischio di plagio, limiti nella valutazione, generazione di immagini, utilizzo di fonti e materiali protetti dal diritto d’autore.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo educativo del docente. L’IA può aiutare a lavorare meglio, ma non può sostituire la relazione educativa, il giudizio professionale, la conoscenza della classe, la responsabilità valutativa e la capacità di riconoscere errori, stereotipi e contenuti discriminatori. Il docente resta il presidio umano essenziale: verifica, adatta, corregge, decide e accompagna gli studenti verso un uso critico e trasparente degli strumenti digitali.

Il corso è utile anche per il Dirigente scolastico, perché consente all’Istituto di avviare un percorso strutturato di alfabetizzazione IA del personale docente, coerente con il quadro europeo e nazionale e con l’esigenza di governare l’innovazione prima che diventi improvvisazione. Formare i docenti sull’IA significa ridurre il rischio di utilizzi non autorizzati, proteggere i dati degli studenti, migliorare la qualità della progettazione didattica, prevenire comportamenti scorretti e costruire una cultura scolastica più responsabile.

L’Intelligenza Artificiale non va demonizzata, ma nemmeno banalizzata. Può diventare un potente alleato della didattica solo se usata dentro un perimetro chiaro: legalità, trasparenza, protezione dei dati, controllo umano, attenzione ai bias, rispetto del diritto d’autore, sicurezza e centralità della persona.

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito strumenti concreti per utilizzare l’IA in modo più consapevole nella progettazione didattica, nella produzione di materiali, nella gestione delle attività con gli studenti e nella valutazione critica degli output generati. Il risultato atteso è un docente più preparato, più sicuro e più capace di guidare gli studenti in una scuola che non subisce l’Intelligenza Artificiale, ma la governa.


DURATA

  • 3 ore

DATA

  • Da definirsi con l’Istituto

DESTINATARI

  • Personale docente
  • Dirigente Scolastico
  • Direttore dei servizi generali amministrativi 

INTERVENTI

Dott. Francesco Dei Rossi
L’intervento ha una durata complessiva di 3 ore ed è rivolto al personale docente degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Il corso affronta l’Intelligenza Artificiale non come semplice novità tecnologica, ma come tema professionale, educativo, giuridico e organizzativo che riguarda direttamente il lavoro quotidiano del docente. L’obiettivo è fornire ai partecipanti criteri chiari per comprendere come utilizzare l’IA nella pratica didattica senza improvvisazioni, senza delegare la responsabilità educativa allo strumento e senza esporre studenti, famiglie e Istituto a rischi privacy, valutativi, reputazionali, discriminatori o di sicurezza.

La prima parte dell’intervento sarà dedicata alla cornice normativa essenziale, con riferimento all’AI Act, alle Linee guida MIM per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, alla Legge 132/2025, al GDPR, alla tutela dei minori, al diritto d’autore e alla cybersecurity. La normativa verrà presentata non in modo astratto, ma collegandola a situazioni concrete della vita scolastica: preparazione di materiali didattici, uso di strumenti generativi, trattamento di dati degli studenti, produzione di verifiche, correzione di elaborati, immagini generate, comunicazioni scuola-famiglia e attività con la classe.

La seconda parte sarà dedicata all’uso dell’IA nella progettazione didattica. Verranno analizzati esempi pratici di utilizzo per costruire tracce di lezione, attività guidate, mappe concettuali, domande di comprensione, percorsi differenziati, rubriche valutative, materiali semplificati e proposte di lavoro per gli studenti. Particolare attenzione sarà dedicata al controllo umano dell’output: il docente deve saper verificare, correggere, adattare e contestualizzare ciò che l’IA produce, evitando di considerare lo strumento come una fonte automaticamente affidabile.

La terza parte affronterà i limiti e i rischi dell’uso dell’IA in ambito didattico. Saranno trattati i casi in cui il docente non deve inserire dati personali o informazioni riferibili agli studenti, con particolare attenzione a minori, BES, DSA, disabilità, PEI, PDP, valutazioni, situazioni familiari, fragilità personali e comunicazioni riservate. Verranno inoltre approfonditi i rischi legati a bias, contenuti discriminatori, informazioni inesatte, allucinazioni dell’IA, uso improprio delle fonti e violazione del diritto d’autore.

Una parte specifica sarà dedicata al rapporto tra IA, studenti e valutazione. Il corso chiarirà perché l’IA può supportare il docente nella predisposizione di strumenti didattici, ma non può sostituire il giudizio professionale nella valutazione degli apprendimenti. Verranno discussi i problemi legati agli elaborati prodotti dagli studenti con strumenti generativi, alla dichiarazione dell’uso dell’IA, al plagio, alla progettazione di compiti realmente formativi e alla necessità di educare gli studenti a un utilizzo trasparente, critico e responsabile.

L’intervento affronterà infine il tema della sicurezza digitale. Verranno presentati esempi concreti di phishing, deepfake, immagini manipolate, false comunicazioni, furto di credenziali e uso improprio di strumenti online. L’obiettivo è far comprendere che la cybersecurity nella scuola non riguarda solo i dispositivi, ma protegge dati, immagini, relazioni educative, identità digitali e diritti degli studenti.

Il corso si conclude con una sintesi operativa delle regole da applicare prima di utilizzare strumenti di IA nella didattica: verificare se lo strumento è autorizzato, evitare l’inserimento di dati personali, controllare sempre gli output, rispettare il diritto d’autore, dichiarare l’uso dell’IA quando necessario, mantenere la responsabilità professionale e accompagnare gli studenti verso un uso consapevole della tecnologia.

L’intervento prevede un taglio pratico e dialogico, con esempi, casi scolastici e indicazioni operative immediatamente utilizzabili dai docenti nella propria attività quotidiana.


MATERIALE

  • Delibera anac 430/2016 e relativi allegati
  • Delibera anac 168/2026 e relativi allegati
  • Modelli standard anac di dichiarazioni assenza cause di inconferibilità e incompatibilità
  • Slide del webinar
  • Ulteriori modelli da utilizzare per popolare le varie sezioni oggetto di verifica dell’OIV

MODALITA’

Acquisto da parte degli Istituti di ogni ordine e grado

All’interno del corso, al quale accederanno con le proprie credenziali, troveranno le indicazioni per collegarsi alla diretta ed il link dedicato. Il link di accesso alla/e lezione/i in sincrono NON verrà mai comunicato per email. 

COSTO

280 euro (con attestato di partecipazione incluso)


MODALITA’ DI PAGAMENTO

  • Carta del docente;
  • Carta di credito/PayPal;
  • Bonifico Bancario:
    BANCA: Sparkasse
    IBAN: IT96F0604501600000005002912
    BIC: CRBZIT2B160
    Causale: ID Ordine + Nome e cognome
  • Il corso e’ acquistabile su richiesta anche su piattaforma MEPA

INFORMAZIONI
Per ulteriori chiarimenti o informazioni scrivere a corsi@wikiscuola.it o telefonare al 329.643.48.67

Una volta acquistato il corso, si prega di contattare la Segreteria Organizzativa all’indirizzo e-mail backoffice@wikiscuola.it per completare la procedura di attivazione.

Video Lezioni
Video lezioni online sempre disponibili per esser seguite in qualsiasi momento e quando si preferisce (sono esclusi i corsi ECM)

Materiali Didattici
Possibilità di effettuare il download dei contenuti didattici del corso.

Confronto
Interazione, confronto e tutoraggio costanti con il supporto del docente del corso.

Attività Didattiche
Saranno resi disponibili test ed esercitazioni per mettere in pratica i contenuti appresi.

I metodi di pagamento disponibili sono:
I nostri riferimenti bancari:
WikiScuola s.r.l.:
  • Banca: SPARKASSE
  • Codice filiale: Filiale di Milano
  • IBAN: IT96F0604501600000005002912
  • BIC: CRBZIT2B160

L’Intelligenza Artificiale è già entrata nella scuola: gli studenti la utilizzano per studiare, scrivere, tradurre, sintetizzare, creare immagini e produrre elaborati; i docenti la sperimentano per preparare materiali, attività, verifiche, rubriche, mappe, esempi e percorsi personalizzati. Tuttavia, usare l’IA senza un’adeguata consapevolezza professionale può esporre il docente e l’Istituto a errori didattici, rischi privacy, problemi di copyright, bias, contenuti no n affidabili e criticità nella valutazione degli apprendimenti.

Questo corso nasce per accompagnare i docenti in un uso consapevole, sicuro e responsabile dell’Intelligenza Artificiale, con un taglio concreto e immediatamente spendibile nella pratica scolastica. L’obiettivo non è formare tecnici informatici né proporre un semplice laboratorio sui prompt, ma fornire criteri chiari per capire quando l’IA può essere utile, quando deve essere evitata e quali responsabilità restano sempre in capo al docente.

Il percorso affronta la cornice normativa essenziale — AI Act, Linee guida MIM sull’introduzione dell’IA nelle istituzioni scolastiche, Legge 132/2025, GDPR, diritto d’autore, tutela dei minori e cybersecurity — traducendola in indicazioni operative per la didattica quotidiana. Il docente deve sapere che non ogni uso dell’IA è neutro: un conto è chiedere supporto per costruire una scaletta di lezione, altro è caricare elaborati nominativi, dati di studenti, informazioni su BES, DSA, disabilità, valutazioni, immagini o situazioni personali.

Durante il corso verranno analizzati casi concreti: preparazione di verifiche, uso dell’IA nella progettazione didattica, produzione di materiali, semplificazione dei testi, supporto all’inclusione, correzione degli elaborati, dichiarazione dell’uso dell’IA da parte degli studenti, rischio di plagio, limiti nella valutazione, generazione di immagini, utilizzo di fonti e materiali protetti dal diritto d’autore.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo educativo del docente. L’IA può aiutare a lavorare meglio, ma non può sostituire la relazione educativa, il giudizio professionale, la conoscenza della classe, la responsabilità valutativa e la capacità di riconoscere errori, stereotipi e contenuti discriminatori. Il docente resta il presidio umano essenziale: verifica, adatta, corregge, decide e accompagna gli studenti verso un uso critico e trasparente degli strumenti digitali.

Il corso è utile anche per il Dirigente scolastico, perché consente all’Istituto di avviare un percorso strutturato di alfabetizzazione IA del personale docente, coerente con il quadro europeo e nazionale e con l’esigenza di governare l’innovazione prima che diventi improvvisazione. Formare i docenti sull’IA significa ridurre il rischio di utilizzi non autorizzati, proteggere i dati degli studenti, migliorare la qualità della progettazione didattica, prevenire comportamenti scorretti e costruire una cultura scolastica più responsabile.

L’Intelligenza Artificiale non va demonizzata, ma nemmeno banalizzata. Può diventare un potente alleato della didattica solo se usata dentro un perimetro chiaro: legalità, trasparenza, protezione dei dati, controllo umano, attenzione ai bias, rispetto del diritto d’autore, sicurezza e centralità della persona.

Al termine del corso i partecipanti avranno acquisito strumenti concreti per utilizzare l’IA in modo più consapevole nella progettazione didattica, nella produzione di materiali, nella gestione delle attività con gli studenti e nella valutazione critica degli output generati. Il risultato atteso è un docente più preparato, più sicuro e più capace di guidare gli studenti in una scuola che non subisce l’Intelligenza Artificiale, ma la governa.


DURATA

  • 3 ore

DATA

  • Da definirsi con l’Istituto

DESTINATARI

  • Personale docente
  • Dirigente Scolastico
  • Direttore dei servizi generali amministrativi 

INTERVENTI

Dott. Francesco Dei Rossi
L’intervento ha una durata complessiva di 3 ore ed è rivolto al personale docente degli istituti scolastici di ogni ordine e grado.

Il corso affronta l’Intelligenza Artificiale non come semplice novità tecnologica, ma come tema professionale, educativo, giuridico e organizzativo che riguarda direttamente il lavoro quotidiano del docente. L’obiettivo è fornire ai partecipanti criteri chiari per comprendere come utilizzare l’IA nella pratica didattica senza improvvisazioni, senza delegare la responsabilità educativa allo strumento e senza esporre studenti, famiglie e Istituto a rischi privacy, valutativi, reputazionali, discriminatori o di sicurezza.

La prima parte dell’intervento sarà dedicata alla cornice normativa essenziale, con riferimento all’AI Act, alle Linee guida MIM per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle istituzioni scolastiche, alla Legge 132/2025, al GDPR, alla tutela dei minori, al diritto d’autore e alla cybersecurity. La normativa verrà presentata non in modo astratto, ma collegandola a situazioni concrete della vita scolastica: preparazione di materiali didattici, uso di strumenti generativi, trattamento di dati degli studenti, produzione di verifiche, correzione di elaborati, immagini generate, comunicazioni scuola-famiglia e attività con la classe.

La seconda parte sarà dedicata all’uso dell’IA nella progettazione didattica. Verranno analizzati esempi pratici di utilizzo per costruire tracce di lezione, attività guidate, mappe concettuali, domande di comprensione, percorsi differenziati, rubriche valutative, materiali semplificati e proposte di lavoro per gli studenti. Particolare attenzione sarà dedicata al controllo umano dell’output: il docente deve saper verificare, correggere, adattare e contestualizzare ciò che l’IA produce, evitando di considerare lo strumento come una fonte automaticamente affidabile.

La terza parte affronterà i limiti e i rischi dell’uso dell’IA in ambito didattico. Saranno trattati i casi in cui il docente non deve inserire dati personali o informazioni riferibili agli studenti, con particolare attenzione a minori, BES, DSA, disabilità, PEI, PDP, valutazioni, situazioni familiari, fragilità personali e comunicazioni riservate. Verranno inoltre approfonditi i rischi legati a bias, contenuti discriminatori, informazioni inesatte, allucinazioni dell’IA, uso improprio delle fonti e violazione del diritto d’autore.

Una parte specifica sarà dedicata al rapporto tra IA, studenti e valutazione. Il corso chiarirà perché l’IA può supportare il docente nella predisposizione di strumenti didattici, ma non può sostituire il giudizio professionale nella valutazione degli apprendimenti. Verranno discussi i problemi legati agli elaborati prodotti dagli studenti con strumenti generativi, alla dichiarazione dell’uso dell’IA, al plagio, alla progettazione di compiti realmente formativi e alla necessità di educare gli studenti a un utilizzo trasparente, critico e responsabile.

L’intervento affronterà infine il tema della sicurezza digitale. Verranno presentati esempi concreti di phishing, deepfake, immagini manipolate, false comunicazioni, furto di credenziali e uso improprio di strumenti online. L’obiettivo è far comprendere che la cybersecurity nella scuola non riguarda solo i dispositivi, ma protegge dati, immagini, relazioni educative, identità digitali e diritti degli studenti.

Il corso si conclude con una sintesi operativa delle regole da applicare prima di utilizzare strumenti di IA nella didattica: verificare se lo strumento è autorizzato, evitare l’inserimento di dati personali, controllare sempre gli output, rispettare il diritto d’autore, dichiarare l’uso dell’IA quando necessario, mantenere la responsabilità professionale e accompagnare gli studenti verso un uso consapevole della tecnologia.

L’intervento prevede un taglio pratico e dialogico, con esempi, casi scolastici e indicazioni operative immediatamente utilizzabili dai docenti nella propria attività quotidiana.


MATERIALE

  • Delibera anac 430/2016 e relativi allegati
  • Delibera anac 168/2026 e relativi allegati
  • Modelli standard anac di dichiarazioni assenza cause di inconferibilità e incompatibilità
  • Slide del webinar
  • Ulteriori modelli da utilizzare per popolare le varie sezioni oggetto di verifica dell’OIV

MODALITA’

Acquisto da parte degli Istituti di ogni ordine e grado

All’interno del corso, al quale accederanno con le proprie credenziali, troveranno le indicazioni per collegarsi alla diretta ed il link dedicato. Il link di accesso alla/e lezione/i in sincrono NON verrà mai comunicato per email. 

COSTO

280 euro (con attestato di partecipazione incluso)


MODALITA’ DI PAGAMENTO

  • Carta del docente;
  • Carta di credito/PayPal;
  • Bonifico Bancario:
    BANCA: Sparkasse
    IBAN: IT96F0604501600000005002912
    BIC: CRBZIT2B160
    Causale: ID Ordine + Nome e cognome
  • Il corso e’ acquistabile su richiesta anche su piattaforma MEPA

INFORMAZIONI
Per ulteriori chiarimenti o informazioni scrivere a corsi@wikiscuola.it o telefonare al 329.643.48.67

Una volta acquistato il corso, si prega di contattare la Segreteria Organizzativa all’indirizzo e-mail backoffice@wikiscuola.it per completare la procedura di attivazione.

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